Se in Occidente la crisi economica riduce gli investimenti, in Cina invece, nonostante una crescita più lenta rispetto al passato, si continua ad investire e a mettere a disposizione delle aziende locali e straniere fondi con lo scopo di favorire investimenti e crescita.
PTL Group ha sfruttatto questa opportunità (il governo locale di Changzhou ha messo a disposizione delle aziende straniere 150 milioni di dollari) e ha lanciato un Incubatore Industriale (CI3) studiato per permettere alle aziende straniere di medie dimensioni di iniziare la produzione riducendo rischi e capitali necessari per penetrare un mercato complesso e poco prevedibile come quello cinese.
Perché scegliere un incubatore industriale?
Se una volta era sufficiente impegnarsi nei sistemi tradizionali di vendita e marketing per avere successo, ora con il cambiare del mercato cinese cambiano anche le strategie. La conocorrenza locale, incoraggiata dal governo, cresce quantitativamente, qualitativamente e si espande, conquistando quote di mercato non solo in Cina, ma anche all’estero. Per questo le aziende straniere, per mantenere il vantaggio competitivo, devono produrre localmente correndo il rischio di fare investimenti sbagliati e di perdere il controllo del know how produttivo. L’incubatore industriale permette sia di ridurre l’investimento iniziale, creando comunque le circostanze per penetrare il mercato, sia di iniziare una attività senza l’appoggio di un partner locale, situazione che esporebbe al rischio di pirateria industriale e di violazione della proprietà intellettuale.
L’incubatore di CI3 di PTL group
L’incubatore di PTL group si trova a Changzhou, a un’ora di viaggio da Shanghai; occupa uno spazio di 13.000 mq ed è pensato per aziende straniere che operano nei settori meccanico, elettronico ed elettromagnetico. Oltre a fornire uno spazio già attrezzato, PTL group fornisce supporto per l’acquisto di materie prime e semilavorati, controllo qualità delle merci in entrata e dei prodotti finiti, logistica degli stessi, gestione degli stock e produzione vera e propria. A questo si aggiungono ulteriori servizi quali selezione, gestione e formazione del personale , servizi finanziari e gestione degli aspetti burocratici come l’ottenimento di licenze e il supporto di esperti per sviluppare canali di vendita. Le prime Aziende che hanno aderito a questa iniziativa sono produttori di attrezzature mediche, di prodotti per l’automazione industriale e di macchinari per l’industria alimentare.
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